Dentro del programa general Smart City. Un día en la vida de la ciudad, el Centro de Cultura Ciudadana Cibeles de Madrid en colaboración con el colectivo Paisaje Transversal y el Centro Nacional de Tecnologías para la Accesibilidad (CENTAC), presenta un proyecto expositivo y participativo que profundiza en el concepto de Smart Cities situando el foco sobre el ciudadano, porque no hay ciudades inteligentes sin ciudadanos inteligentes.
Las Smart Cities se definen por su capacidad para conectar actores y agentes, compartir información y generar redes de colaboración.
Estas serán las claves con las que Paisaje Transversal plantea su experiencia Smart: conectar a los ciudadanos, compartir información y generar red.
El proyecto expositivo gira en torno a las siguientes premisas: ¿Qué es la inteligencia ciudadana?¿Qué es una práctica ciudadana inteligente? Asociada a estas preguntas se establecen varias estrategias expositivas como una campaña en twitter, elaboración de cartografías o dinamización a través de talleres. Este proyecto se completa con una serie de herramientas elaboradas por el Centro Nacional de Tecnologías para la Accesibilidad (CENTAC), que están trabajando en una aplicación para dispositivos móviles que se convertirá en un auténtico observatorio ciudadano de prácticas urbanas. Por otro lado, el colectivo de artistas visuales lacasinegra desarrollará su particular visión Smart a través de obras en video y fotografías.
Al situar al ciudadano en el centro de la exposición, el visitante entenderá su condición inherente de smartcitizen por pertenecer a la sociedad de la información y habitar en una ciudad como Madrid en la que las TIC y el flujo de datos están continuamente presentes, permitiendo conectar a los ciudadanos, compartir información y generar red. En la exposición Smart Citizens se presentan las estrategias del prgrama estonoesunsolar de los arquitectos Patrizia Di Monte e Ignacio Grávalos.
Posts etiquetados ‘public space re-use’
estonoesunsolar en la exposición smart citizens_centro cibeles madrid
15/04/2013estonoesunsolar llega a tres nuevos solares de Zaragoza
01/04/2013El Ayuntamiento de Zaragoza, a través de la Sociedad Municipal de Vivienda y en el marco del programa experimental estonoesunsolar, llevará a cabo tres nuevas intervenciones que permitirán recuperar para uso ciudadano espacios que actualmente no tenían aprovechamiento. Los 3 solares en los que se actuará son los de las esquinas de Mas de las Matas con Marques de la Cadena (Arrabal) y Miguel Labordeta con Aniñón de la Cañada (Delicias) y el situado entre las calles Sauce, Antonio Fernández Molina y Juventud (Santa Isabel).
http://www.20minutos.es/noticia/1770774/0/
urban laboratory at chiba university and tateyama workshop_ japan
25/02/2013
Japanese local cities are facing to the decline of its center and a lot of vacant buildings and lands are found along the traditional main commercial street. On behalf of Urban Laboratory, Ignacio Grávalos and Patrizia Di Monte architects have been invited to a seminary on urban regeneration at Chiba University and to develop strategical guidelines with local community in Tateyama.
estonoesunsolar 1er premio SAIE Selection 12 awards_Rigenerazione e recupero urbano
12/11/2012estonoesunsolar recibe el 1er premio SAIE Selection 12 awards_Rigenerazione e recupero urbano por los proyectos de revitalización urbana.
Entrega de premios y presentación de los proyectos premiados en: International Buildings Exhibition Bologna Fiere, 20 ottobre 2012, h. 10,00
Mostra, tavola rotonda e presentazione libro: Partire tornare restare: la professione dell’ architetto in Italia e Spagna oggi_Palermo
12/11/2012estonoesunsolar nella mostra, presentazione del libro e tavola rotonda “Partire, tornare, restare: la professione dell’architetto in Italia e in Spagna oggi”. Nella mostra sará visibile il contributo degli architetti italiani alla produzione architettonica spagnola contemporanea. 19 studi di architettura che hanno prodotto opere significative nel panorama architettonico internazionale: Claudia Bonollo, Daria De Seta, Ciszak Dalmas, EBV Estudio Barozzi Veiga), ecosistema urbano, EMBT (Benedetta Tagliabue), Patrizia Falcone, Elena Farini d’Orleáns Borbón, Fondarius Architecture, Emanuela Gambini, Patrizia Di Monte grávalosdimonte arquitectos, L.O.L.A. (local office for large architecture), MAB Marotta Basile Arquitectura, Enrica Mosciaro, myrA (arquitectos), Nábito Architects, PiSaA, Teresa Sapey, Solinas + Verd Arquitectos. Nell’ occasione verrá presentao il libro “Architetti Italiani in Spagna”, Associazione Italiana di Architettura e Critica (AIAC)
architetto Patrizia Di Monte, Instituto Cervantes Palermo, Via Argenteria Nuova, 33/35, 3 ottobre h 18.00
http://palermo.cervantes.es/FichasCultura/Ficha84104_65_7.htm
Giornate riuso temporaneo_Seminario internazionale e Workshop_Politecnico Milano
24/09/2012Giornate riuso temporaneo. Seminario Internazionale e Workshop, tavolo cittadino, evento di 5 giorni con proprietà pubblica, privati, associazioni culturali, cittadini, arte ed esperti internazionali per confrontare progettualità e disponibilità di spazi nel territorio del Comune di Milano e progettare la nuova vocazione di 9 spazi in abbandono o sottoutilizzati di proprietà pubblica da riattivare con Inviti alla creatività aperti alla cittadinanza. Tavoli tematici su: consumo di suolo, riuso temporaneo, autocostruzione. Le tavole rotonde e seminari con testimoni internazionali come – Urban Catalyst di Berlino, Jaap Schoufour/ Hoofd Bureau Broedplaatsen di Amsterdam e Patrizia Di Monte+Ignacio Gravalos di Zaragoza si terranno dal 25 al 28 settembre nello spazio Patio della Facoltà di Aiapp Architettura del Paesaggio Politecnico di Milano in via Ampère 2
http://www.abitare.it/it/architecture/le-giornate-del-riuso-temporaneo/#.UFyqW-N-zZ4.facebook
Workshop Urban Reload _GreenTrenDesign Factory_Università degli studi Trento
24/09/2012L’architettura contemporanea affronta il tema non solo del semplice riuso, bensì del riciclo, come “strategia per l’architettura, la città e il pianeta”, seguendo i temi della mostra Re-cycle, tenutasi al MAXXI di Roma.
I luoghi del lavoro del passato, ormai abbandonati e inseriti nel tessuto urbano, sono “rovine” che parlano di un passato importante, ma senza un futuro stabilito. Occasioni di sfruttare per le pressanti necessità dei centri urbani in crescita. Sfruttando gli spazi già esistenti nascono nuovi parchi, nuovi servizi, nuove abitazioni, nuovi spazi collettivi. Se non con azioni predisposte, in maniera spontanea, come successo a Detroit dove gli abitanti si sono riappropriati degli spazi abbandonati (quartieri, strade, edifici, fabbriche) e li hanno reinventati. Un’officina creativa della sostenibilità in cui ragionare, dialogare e progettare nuovi spazi urbani, in una città con un passato industriale importante che ha saputo reinventarsi come città dei musei, come centro universitario e culturale e come riferimento nel campo dell’innovazione e della sostenibilità, puntando anche sulla mobilità sostenibile. Gli edifici abbandonati e soprattutto le aree industriali dismesse diventano uni- che e grandi opportunità per la città per la riappropriazione di spazi e la collocazione di funzioni. Questo può avvenire solo creando una rete di percorsi/infrastrutture di collegamento e di supporto, di unione tra l’esistente ed il nuovo, implementando le strutture esistenti con i mezzi ecologici del futuro. Organizza: GreenTrenDesign Factory, Comune di Rovereto, Urban Center di Rovereto, Università degli studi di Trento
Patrizia Di Monte, Urban Center Rovereto, 27/07, h 17.00.
estonoesunsolar selected in Future Cities awards_13 Biennale Architettura_exhibition Magazzini del Sale
24/09/2012estonoesunsolar is one of the 10 selected projects in “FUTURE CITIES – PLANNING FOR THE 90 PER CENT”, Celeste Prize. Visual projects in any media capable of transforming our urban spaces. Artists, photographers, architects and designers where invited to reflect on issues facing people in private and public spaces around the world, such as housing, transport, environment, leisure, overcrowding, proposing low cost, low tech solutions to improve conditions and understanding. In forty years time, seven out of the world’s nine billion inhabitants will be living in cities. Almost half will be living in non-formal accommodation. The need to improve the metabolism of the metropolis by designing for conditions and environments which have always been considered emergency situations is now urgent and necessary. 13ª Biennale Architettura, Patrizia Di Monte 27/08 h 18,00 Magazzini del Sale, Venezia.
estonoesunsolar_summer tour 2012
26/07/2012Workshop Riqualificazione Urbana: il caso di Saragozza_ comune di Napoli
14/05/2012Martedì 8 maggio 2012, dalle ore 14,30, presso la Sala Nugnes del Comune di Napoli (Via Verdi, 35) nellambito del Progetto PERGAMON – Sviluppo delle competenze della PA locale a sostegno della progettazione integrata - si terrà il Workshop “Riqualificazione urbana ed integrazione sociale: il caso di Saragozza“. Saragozza, come tante città europee, ha il problema di reinserire il centro storico in un circuito virtuoso di sviluppo e di utilizzo, lavorando su diversi livelli: urbanistico, sociale, infrastrutturale, economico, ma anche storico-culturale ed ecologico ambientale. Come in altri contesti lAmministrazione comunale è chiamata a svolgere un ruolo di regia e regolamentazione ma anche di animazione e proposta. Nonostante lavvento della crisi economica che ha aggredito le concrete possibilità di finanziamento dei progetti, la capitale dellAragona ha agito, attraverso il progetto Estonoesunsolar con un approccio integrato e partecipativo per avviare di un circuito virtuoso di ideazione, definizione, attuazione e gestione di interventi. In particolare, il progetto ha rivitalizzato 48 lotti abbandonati della città di Saragozza, con una forte enfasi nel centro storico, aree tanto pubbliche come private che non erano in uso ed inserite in quartieri con degrado urbanistico e sociale. estonoesunsolar (che significa: questo non è un lotto abbandonato) è riuscito grazie ad una partecipazione attiva della popolazione che ha contribuito a individuare le varie destinazioni dei lotti e ad una forte semplificazione delle procedure amministrative. Oggi gli ex-vuoti urbani hanno arricchito il centro storico di diversi spazi di aggregazione e ricreazione per la comunità. All’incontro interverrà lArchitetto Patrizia Di Monte, responsabile del progetto, che presenterà liniziativa dal punto di vista urbanistico, sociale ed anche creativo. I partecipanti al Workshop potranno discutere in un confronto allargato i diversi argomenti trattati. Domani dunque, dopo i saluti istituzionali di Luigi De Falco, assessore allUrbanistica del Comune di Napoli, interverranno Gianni Agnesa, Formez PA, responsabile del progetto Pergamon, l’architetto Patrizia Di Monte, responsabile del progetto Estonoesunsolar, Sergio DAngelo, Assessore alle Politiche Sociali Comune di Napoli, Marco Esposito, Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive Comune di Napoli, Giovanni Dispoto, Coordinatore Dip.to Pianificazione Urbanistica Comune di Napoli. Nel corso del pomeriggio sarà inoltre presentato il progetto Estonoesunsolar.
http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/17974









